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Re: vaccino terapeutico su bambini,notizia fresca fresca

Inviato: domenica 1 dicembre 2013, 14:04
da alfaa
argh...capisco...per carità se tra 13 anni il suo vaccino sarà eradicante non sarebbe manco 1 eternità in fondo per una cosa cosi"grossa" ma considerando che in linea di massima è un vaccino preventivo,che ha funzionato per ora su scimmie e neanche su tutte,non era lo studio su cui affidare piu speranze ...Io pensavo che se ci fosse stata una scoperta rivoluzionaria(ma in qualsiasi campo della medicina), i tempi per la commercializzazione potevano essere anche brevi,ma a quanto ho capito per ogni scoperta c'è da "rispettare" questo iter tortuoso di fasi quindi qualsiasi cosa scoprissero ,pure tra 3 anni tanto per dire,dovremmo sempre attendere ,a partire dalla scoperta,sempre almeno 10 anni,non si scappa....vabbè :roll: :roll:

Re: vaccino terapeutico su bambini,notizia fresca fresca

Inviato: domenica 1 dicembre 2013, 15:42
da Dora
alfaa ha scritto:Io pensavo che se ci fosse stata una scoperta rivoluzionaria(ma in qualsiasi campo della medicina), i tempi per la commercializzazione potevano essere anche brevi,ma a quanto ho capito per ogni scoperta c'è da "rispettare" questo iter tortuoso di fasi quindi qualsiasi cosa scoprissero ,pure tra 3 anni tanto per dire,dovremmo sempre attendere ,a partire dalla scoperta,sempre almeno 10 anni,non si scappa....vabbè :roll: :roll:
Se una scoperta è davvero rivoluzionaria o se è l'unica possibilità esistente per curare una malattia, i tempi dell'approvazione e commercializzazione vengono resi il più brevi possibile. Per esempio fu così con i primi antiretrovirali.
Ma quello che definisci un "iter tortuoso" non è stato escogitato per far morire i malati nell'attesa di un farmaco, quanto piuttosto per proteggerli dai danni che un farmaco messo troppo in fretta sul mercato potrebbe causare.

Re: vaccino terapeutico su bambini,notizia fresca fresca

Inviato: domenica 1 dicembre 2013, 16:23
da alfaa
si certo lo so,è per la sicurezza.Intendevo dire che non credevo che ci volesse cosi tanto per testare un farmaco/vaccino

Re: R: vaccino terapeutico su bambini,notizia fresca fresca

Inviato: lunedì 2 dicembre 2013, 11:42
da admeto
Forse potremmo dire questo: affinché una terapia sia disponibile ci vogliono ancora parecchi anni. Ma la notizia che una terapia è possibile arriverà sicuramente prima e darà a tutti nuove speranze e una diversa visione del futuro. X questo è importante seguire le ricerche in corso, come si fa in questo forum in modo egregio

Re: R: vaccino terapeutico su bambini,notizia fresca fresca

Inviato: lunedì 2 dicembre 2013, 12:04
da Dora
admeto ha scritto:Forse potremmo dire questo: affinché una terapia sia disponibile ci vogliono ancora parecchi anni. Ma la notizia che una terapia è possibile arriverà sicuramente prima e darà a tutti nuove speranze e una diversa visione del futuro.
Credo che non lo si potesse dire meglio.

Sul Sole 24 Ore di ieri il professor Michele De Luca - uno dei nostri maggiori esperti di cellule staminali - ha scritto un articolo che trovate (leggibile con una certa difficoltà) ripreso nel sito Scienza in Rete. L'articolo è dedicato alla vicenda Stamina, ma alcune considerazioni di De Luca mi sembra si possano estendere anche alle ricerche che seguiamo noi - sia a quelle serie, sia alla vicenda Ruggiero-GcMAF-yoghurt magico.
Ve le riporto, certa che possano fornire a tutti un utile spunto di riflessione:

  • DIFENDIAMOCI DAI CIARLATANI DI STAMINA

    La verità sulle staminali

    Il metodo scientifico possiede gli anticorpi per proteggersi dai venditori di illusioni. Non seguirlo è criminale


    Mai come in questi mesi le cellule staminali sono assurte agli onori della cronaca: se ne parla ovunque e, a onor del vero, quasi sempre a sproposito. Non solo in Italia, sempre a onor del vero.
    Nell'immaginario collettivo, complici alcuni ciarlatani, speculatori e fenomeni mediatici le cellule staminali sono viste come la panacea per tutti i mali, noti e persino ancora ignoti, e le regolamentazioni, incluse le famigerate GMP (Good Manufacturing Practice), un complotto ordito dalle industrie farmaceutiche per impedire ai pazienti di esercitare un presunto diritto alla "libertà di cura".
    Posizioni, queste, spesso sposate da incompetenti in materia e in qualche caso appoggiate, in modo più o meno velato, da alcune istituzioni dimentiche del fatto che dovrebbero essere le prime a tutelare la verità dei fatti e la salute dei pazienti.
    Credo sia utile provare, ancora una volta, a fare chiarezza.

    Qualche settimana fa un articolo dell'Economist ha suscitato reazioni di protesta per aver sostenuto che la scienza è inaffidabile perché sbaglia troppo. Nulla di più lontano dal vero.
    La scienza sbaglia perché dispone di un metodo che consente di avanzare nella conoscenza, e solo se si è in grado di scoprire gli errori ci si avvicina progressivamente a sapere come stanno le cose. Ci sono poi ambiti, come la medicina, dove si può sbagliare di più e dove gli scienziati possono più spesso cercare di mentire.
    Ma proprio per ovviare a questi problemi la scienza si è dotata di strumenti di auto-controllo assai efficaci e ha potenziato il metodo scientifico (ovviamente inviso a ciarlatani e speculatori), per esempio sviluppando la cosiddetta "medicina basata sulle prove di efficacia". (...)

    Quali sono i pilastri della medicina basata sulle prove di efficacia? Sostanzialmente tre: una solida ricerca di base, una ricerca pre-clinica meticolosa e una sperimentazione clinica rigorosa in tutte le sue tre fasi, quest'ultima essenziale per garantire ai pazienti la sicurezza (fase 1) e l'efficacia (fasi 2 e 3) dei farmaci che vengono loro proposti. In buona sostanza stiamo parlando delle regolamentazioni così tanto discusse in questi mesi. Le cellule staminali, che sono alla base delle cosiddette terapie avanzate e della neonata medicina rigenerativa, sono entità più complesse dei farmaci tradizionali, richiedono competenze multidisciplinari e metodi più complicati di produzione. Quindi, a maggior ragione, devono sottostare alle regole della medicina basata su prove.
    Non è quindi sorprendente che le terapie avanzate siano oggi sottoposte quasi ovunque, almeno nei paesi più civili, alla stessa regolamentazione utilizzata per i farmaci. Chi propone una derubricazione delle colture cellulari a trapianti o chi si fa promotore di iniziative che tendono a mettere sul mercato terapie di non provata efficacia e non vagliate attraverso le tre le fasi della sperimentazione clinica mina alla radice il concetto di medicina scientifica, con potenziale danno per i pazienti che si dovrebbero e vorrebbero curare.
    Perché lo fa?
    Non ci sono che due motivi possibili, strettamente collegati tra loro: un movente di tipo economico-speculativo e la consapevolezza dell'improbabilità dell'efficacia delle terapie che si tenta di mettere comunque sul mercato.

    Ciò detto, scienziati di diverse parti del globo chiedono regolamentazioni più adatte, ritagliate su misura per le terapie avanzate basate su colture cellulari.
    Credo che questa sia una richiesta giusta, ragionevole proprio in funzione della differenza tra un composto chimico e una cellula. Il che non significa assolutamente, e mi preme ribadirlo, un allentamento delle regole o un'abolizione dei tre principi cardine della medicina basata sulle prove di efficacia (ricerca di base, ricerca preclinica e tre fasi di sperimentazione clinica). Come si può dunque conciliare l'irrinunciabile necessità di sicurezza ed efficacia con la peculiarità delle colture cellulari? Le regole attualmente applicate, originariamente pensate per i farmaci tradizionali, non sono in realtà del tutto ottimali per le terapie avanzate. (...)

Re: vaccino terapeutico su bambini,notizia fresca fresca

Inviato: giovedì 22 gennaio 2015, 16:56
da Dora
Dora ha scritto:
alfaa ha scritto:Si questa cosa che sarà sperimentato anche sugli adulti l hanno detto in tv e mi pare di averlo letto su un altro articolo.Non so se si tratta sempre della distorsione mediatica ma sul web si legge"il primo vaccino terapeutico contro hiv al mondo" credevo quindi che la fase della sperimentazione fosse finita(almeno sui bambini)
No, 10+10 bambini sono un numero assolutamente troppo basso perché si possa parlare di successo. Inoltre, in questa sperimentazione si è testata la sicurezza di questa immunoterapia. Che sia davvero efficace è ancora tutto da dimostrare.
Come al solito, l'amplificazione mediatica crea un frastuono insopportabile. Guarda caso, a ridosso del I dicembre ...
(Speriamo solo che non vogliano propinarci un *nuovo vaccino italiano*.)
Quello del Bambin Gesù rischia di essere il terzo (candidato) vaccino terapeutico italiano nel giro di un anno che viene gonfiato a dismisura dalla stampa e che cade con un tonfo sulla dimostrazione di efficacia.
Me ne ero completamente dimenticata, ma un amico mi ha segnalato che Paolo Palma ha pubblicato l'estate scorsa un articolo su questa sperimentazione: Immunotherapy with an HIV-DNA Vaccine in Children and Adults.

Faccio dunque ammenda, segnalandovi un paio di cose:

1. La rivista su cui esce l'articolo non è la più nota Vaccine, bensì un'oscurissima Vaccines (con la "s"), pubblicata da MDPI, un editore elencato da Jeffrey Beall come "potential, possible, or probable predatory". Ora, io non voglio passare per la solita maligna disfattista, ma se hai dei buoni dati non pubblichi su un predatory journal - soprattutto non lo fai se non sei un giovane ricercatore di qualche sperduto istituto in Africa equatoriale, ma sei il Chair of Pediatrics, Department of System Medicine, University of Rome Tor Vergata e collabori con il Karolinska University Hospital di Stoccolma.

2. L'obiettivo del lavoro era il confronto fra i due trial - adulti con infezione cronica vs bambini infettati alla nascita. Ma c'è da chiedersi che confronti si possano fare quando le sperimentazioni sono state fatte non tanto in luoghi diversi, quanto con persone che hanno seguito regimi terapeutici diversi e sono state valutate usando test diversi. Un'inezia, direte voi. Forse, ma indicativa.

3. Fin dall'abstract, Palma e colleghi ammettono candidamente che la sperimentazione sugli adulti è fallita: sì, si è visto un moderato aumento delle risposte dei CD8, soprattutto alla Gag dell'HIV, e si sono anche notate delle risposte dei CD8 agli alleli MHC di classe I (questo è una specie di Sacro Graal dei vaccinari), ma "NON SI SONO VISTI BENEFICI CLINICI ASCRIVIBILI ALLA VACCINAZIONE DAL PUNTO DI VISTA DI UNA DIMINUZIONE DELLE VIREMIE". Fortunatamente, non ci sono stati neppure aumenti nelle viremie (ci mancava solo questo).

4. Negli adulti, quando la ART è stata sospesa, si sono avuti rebound delle viremie e diminuzione dei CD4 paragonabili a quelli avuti dalle persone non vaccinate usate come controlli.

5. La conclusione è particolarmente disturbante:
  • Vaccinated HIV-infected children mounted a CD4+ T-cell-related HIV-specific immune response, whereas the infected adults primarily showed CD8+ T-cell responses related to their MHC class I alleles. None of these immunization schedules was potent enough to change the viral load dynamics over time or during therapy interruptions in HIV-infected adults. Additional studies and new virological tools are required to evaluate the impact of vaccination on the viral reservoirs in children before periods of ART interruption are attempted in this population.


Ecco, io credo che interrompere la ART ai bambini per studiare l'impatto sui reservoir virali di una vaccinazione che non ha fatto una cippa agli adulti ha avuto sugli adulti l'effetto sperato sia ai limiti della correttezza etica. To say the least. Anche avendo mezzi più sofisticati di quelli che abbiamo ora per misurare i reservoir.
Spero che questa sperimentazione non si faccia mai.
Opinione personale di Dora.

Re: vaccino terapeutico su bambini,notizia fresca fresca

Inviato: venerdì 30 novembre 2018, 15:52
da stealthy
UN SUCCESSONE, PRATICAMENTE :mrgreen:

Re: vaccino terapeutico su bambini,notizia fresca fresca

Inviato: venerdì 30 novembre 2018, 15:56
da Dora
stealthy ha scritto:UN SUCCESSONE, PRATICAMENTE :mrgreen:
Hai fatto bene a riportare a galla questo thread - meglio non essere troppo misericordiosi con chi fa comunicati stampa in cui millanta un'efficacia che non è stata dimostrata. :lol:

Immagine

https://twitter.com/bambinogesu/status/ ... 7348916225

Hiv, parte in tre continenti la sperimentazione del vaccino

Inviato: venerdì 30 novembre 2018, 18:00
da Awakeness