Pagina 1 di 2
Ricercatore si contagia in laboratorio con HIV ricombinante
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2016, 16:06
da Datex
ragazzi ma l'avete letta questa?
http://www.repubblica.it/salute/ricerca ... 134142710/
a me sembra una roba che solo in italia può apparire nei giornali. infatti nessun altro ne parla.
con tutte le paure già esistenti questi si mettono a parlare di virus trasmesso per aerosol a causa di una proteina sconosciuta creata in laboratorio. sembra la umbrella corporation. insomma siamo veramente scesi in basso.
Re: OSSERVATORIO STAMPA: amplificazioni, bolle di sapone, bu
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2016, 16:17
da Dora
Datex ha scritto:ragazzi ma l'avete letta questa?
http://www.repubblica.it/salute/ricerca ... 134142710/
a me sembra una roba che solo in italia può apparire nei giornali. infatti nessun altro ne parla.
con tutte le paure già esistenti questi si mettono a parlare di virus trasmesso per aerosol a causa di una proteina sconosciuta creata in laboratorio. sembra la umbrella corporation. insomma siamo veramente scesi in basso.
Ma è vero ed è una cosa molto seria, proprio un gran casino:
Abstract #18LB -
HIV-1 Laboratory Contagion During Recombination Procedures With Defective Constructs - presentato da Claudia Alteri, Università di Roma Tor Vergata.
Re: OSSERVATORIO STAMPA: amplificazioni, bolle di sapone, bu
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2016, 16:21
da Datex
per carità, sarà anche vera ma scritta così le persone ora penseranno che il virus si può prendere anche per via aerea.
Re: OSSERVATORIO STAMPA: amplificazioni, bolle di sapone, bu
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2016, 16:29
da Dora
Datex ha scritto:per carità, sarà anche vera ma scritta così le persone ora penseranno che il virus si può prendere anche per via aerea.
Non esageriamo, dai. È un problema di gestione della sicurezza dei laboratori e come tale lo ha raccontato l'articolo che anzi, secondo me, è fatto bene.
Mi chiedo che leggerezza possa aver permesso a quel ricercatore di contagiarsi e di non accorgersene (ha detto che non si ricordava di nessun episodio - ma come ha lavorato?!). Capita di ferirsi, ma uno poi si precipita a fare la PEP, mica sta ad aspettare di scoprirlo perché va a donare il sangue.
Senti piuttosto le domande che fanno al CROI alla Altieri, mi sa che sono in pochi a dar credito al contagio per aerosol.
Qui c'è anche la conferenza stampa:
http://www.croiwebcasts.org/console/pla ... slideVideo&
Re: OSSERVATORIO STAMPA: amplificazioni, bolle di sapone, bu
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2016, 19:35
da skydrake
Dora ha scritto:
Mi chiedo che leggerezza possa aver permesso a quel ricercatore di contagiarsi e di non accorgersene (ha detto che non si ricordava di nessun episodio - ma come ha lavorato?!). Capita di ferirsi, ma uno poi si precipita a fare la PEP, mica sta ad aspettare di scoprirlo perché va a donare il sangue.
E se si fosse contagiato per conto suo in maniera tradizionale per poi inventarsi un infortunio sul lavoro al fine beccarsi un megarisarcimento?
Ricordatevi del rasoio di Occam....
Re: OSSERVATORIO STAMPA: amplificazioni, bolle di sapone, bu
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2016, 19:45
da Dora
skydrake ha scritto:Dora ha scritto:
Mi chiedo che leggerezza possa aver permesso a quel ricercatore di contagiarsi e di non accorgersene (ha detto che non si ricordava di nessun episodio - ma come ha lavorato?!). Capita di ferirsi, ma uno poi si precipita a fare la PEP, mica sta ad aspettare di scoprirlo perché va a donare il sangue.
E se si fosse contagiato per conto suo in maniera tradizionale per poi inventarsi un infortunio sul lavoro al fine beccarsi un megarisarcimento?
Ricordatevi del rasoio di Occam....
In che senso tradizionale? Il virus è quello del laboratorio. Guarda la presentazione della collaboratrice di Perno.
Da capire è piuttosto, secondo me, se ha raccontato una storia e in realtà si è ferito. Perché la storia dell'aerosol e del contagio dalle mucose mi pare deboluccia.
Re: OSSERVATORIO STAMPA: amplificazioni, bolle di sapone, bu
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2016, 19:55
da skydrake
Dora ha scritto:skydrake ha scritto:Dora ha scritto:
Mi chiedo che leggerezza possa aver permesso a quel ricercatore di contagiarsi e di non accorgersene (ha detto che non si ricordava di nessun episodio - ma come ha lavorato?!). Capita di ferirsi, ma uno poi si precipita a fare la PEP, mica sta ad aspettare di scoprirlo perché va a donare il sangue.
E se si fosse contagiato per conto suo in maniera tradizionale per poi inventarsi un infortunio sul lavoro al fine beccarsi un megarisarcimento?
Ricordatevi del rasoio di Occam....
In che senso tradizionale? Il virus è quello del laboratorio. Guarda la presentazione della collaboratrice di Perno.
Da capire è piuttosto, secondo me, se ha raccontato una storia e in realtà si è ferito. Perché la storia dell'aerosol e del contagio dalle mucose mi pare deboluccia.
Intendevo fuori da laboratorio.
Non avevo letto la presentazione. Se i ceppi coincidono, allora è un vero incidente. Certo che la dinamica riportata di questo incidente l'è strana...
Re: OSSERVATORIO STAMPA: amplificazioni, bolle di sapone, bu
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2016, 20:42
da Keanu
Il contagio per inalazione è troppo strano! Se invece si suppone un contatto con mucose, in laboratorio non si sta nudi, le uniche parti del corpo vulnerabili sarebbero occhi e bocca (maneggiava l'HIV a bocca aperta come un acchiappamosche? ).Poi la concentrazione di virus che maneggiava non doveva essere trascurabile.
Andrea Gori, anche lui abbastanza perplesso, ha provato a dare una spiegazione in un'intervista:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02 ... o/2493355/
Sarò pure eccessivamente lungimirante, ma se davvero fosse possibile veicolare l'HIV per via aerea, stigma a parte, qualche matto potrebbe creare una terribile arma biologica e realizzare attacchi bioterroristici. Mi auguro che l'essere umano non cada più così in basso.
Re: OSSERVATORIO STAMPA: amplificazioni, bolle di sapone, bu
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2016, 21:10
da Datex
leggetevi anche i commenti dell'articolo. ecco cosa intendevo dire prima. ora le persone pensano che si possa prendere per via aerea.
non so lo avete notato ma l'unico paese a parlarne è il nostro, ovviamente perchè il casino lo abbiamo combinato noi. in altri paesi i giornali non ne parlano, forse per evitare il diffondersi di notizie che possono creare nella popolazione inutili stati d'ansia o di panico. insomma la responsabilità giornalistica, un ordine etico, in italia non esiste, soprattutto per tematiche come queste che sono molto delicate. del resto anche sul caso di valentino t. si continua a diffondere notizie allarmanti come se avesse contagiato una città intera.
HIV si trasmette via aerea ?
Inviato: giovedì 25 febbraio 2016, 8:07
da nordsud
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02 ... o/2493355/
Hiv, ricercatore contagiato da virus creato in laboratorio. Primo caso al mondo
Infettato dal virus dell’Hiv costruito in laboratorio. Si tratta del primo caso al mondo e si tratta di un ricercatore. La scoperta è avvenuta anche in maniera scioccante. Perché il ricercatore è andato in ospedale per donare il sangue e ha scoperto di essere sieropositivo. Poiché il paziente non ha aveva avuto nessun comportamento a rischio, il virus rilevato nel suo organismo è stato sequenziato. Il risultato è stato che non si trattava di un virus umano ma appunto un “costrutto”
Resto sbalordito da questa notizia ...non so se crederci o no.
Che cavolo stavano combinando in quel laboratorio ? Costruiscono virus ?