Pep e sintomi preoccupanti
Pep e sintomi preoccupanti
Ciao a tutti, è il mio primo post sul forum.
Faccio un riepilogo di quello che mi è successo:
- Giorno 05/02 alle ore 12.30/13 circa, ho avuto un rapporto anale ricettivo (passivo per essere chiaro) con una escort transessuale non italiana (stato sierosconosciuto). Non ho mai avuto rapporti occasionali, specialmente con escort e, dopo tutto questo, posso dire fermamente che non ne avrò mai più.
Il rapporto non è stato protetto. Dopo pochi minuti, dopo aver visto una leggera presenza di sangue (non so se proveniente dal mio interno o dall'esterno), ho fermato tutto. Non c'è stata eiaculazione, ma so che il rischio si ha anche con il liquido pre-spermatico.
- Giorno 06/02 mi sono recato in un centro malattie infettive e mi è stata prescritta la PEP che ho assunto a 22/23 ore dal rapporto: Biktarvy da prendere per 28 giorni, una compressa al giorno. Da allora, ho preso la pastiglia ogni giorno alle ore 10.30, fino ad oggi 20/02, 15 esimo giorno.
Tra mercoledì 11/02 e giovedì 12/02 ho avuto un po' di mal di gola, durato solo un giorno, ma da quel giorno ho avuto le tonsille leggermente gonfie e tosse secca. 4 giorni dopo mi sono svegliato con un abbassamento della voce (cosa che in vita mi è successa molto raramente). è ritornata normale dopo 2 giorni.
- Dal 15 al 17 sono andato di corpo male, non liquido, ma molto molle. Non avverto particolari dolori allo stomaco o dolori addominali in generale. Non ho nemmeno scariche frequenti, una volta al giorno. magari è solo ansia.
- Da ieri, oltre alle tonsille, ho avuto i linfonodi un po' ingrossati, sul collo principalmente e un paio sull'inguine, alcuni anche fastidiosi.
Sto vivendo questi giorni con molta ansia e col pensiero fisso che tali sintomi siano collegati a sieroconversione per un fallimento della PEP e cercando continuamente informazioni su internet, consapevole del fatto che sia deleterio. Nella vostra esperienza avete mai assistito ad un fallimento del genere?
Mi chiedo se sia presto per avere sintomi da HIV (ad oggi 16 giorni dal contatto) e tutto questo non sia collegato, se mi stia facendo solo paranoie.
Non so se i sintomi siano legati a HIV, a effetti collaterali del Biktarvy, all'ansia che sto avendo costantemente in questi ultimi giorni o a "normale" virus stagionale, insieme alla tosse e all'abbassamento della voce.
La mia mente mi porta a pensare il peggio e mi sta facendo vivere malissimo questi giorni di PEP, al punto di cercare già in rete cosa vuol dire convivere con HIV e quale sia l'aspettativa di vita con le terapie di oggi. E' il mio unico pensiero, non riesco a vivere momenti di tranquillità pensando che questo unico mio grande errore possa aver compromesso la mia vita.
Ho effettuato degli esami il primo giorno di pep per i quali ho ritirato ieri i referti e tutto risulta negativo (situazione pre pep). Ulteriori controlli ematochimici li avrò il 19/03 (fine pep il 05/03), e infine il 27/04, quindi a circa 45/50 giorni dopo la PEP.
Spero di avere qualche informazione da voi che avete sicuramente più conoscenza, competenza e esperienza di me... magari per aiutarmi psicologicamente, perchè per il resto devo solo attendere...
Volevo chiedervi, inoltre, se c'è qualche esame che posso fare (nonostante durante la pep) che possa darmi qualche riscontro visto che ci sono dei sintomi che non so a cosa attribuire.
Faccio un riepilogo di quello che mi è successo:
- Giorno 05/02 alle ore 12.30/13 circa, ho avuto un rapporto anale ricettivo (passivo per essere chiaro) con una escort transessuale non italiana (stato sierosconosciuto). Non ho mai avuto rapporti occasionali, specialmente con escort e, dopo tutto questo, posso dire fermamente che non ne avrò mai più.
Il rapporto non è stato protetto. Dopo pochi minuti, dopo aver visto una leggera presenza di sangue (non so se proveniente dal mio interno o dall'esterno), ho fermato tutto. Non c'è stata eiaculazione, ma so che il rischio si ha anche con il liquido pre-spermatico.
- Giorno 06/02 mi sono recato in un centro malattie infettive e mi è stata prescritta la PEP che ho assunto a 22/23 ore dal rapporto: Biktarvy da prendere per 28 giorni, una compressa al giorno. Da allora, ho preso la pastiglia ogni giorno alle ore 10.30, fino ad oggi 20/02, 15 esimo giorno.
Tra mercoledì 11/02 e giovedì 12/02 ho avuto un po' di mal di gola, durato solo un giorno, ma da quel giorno ho avuto le tonsille leggermente gonfie e tosse secca. 4 giorni dopo mi sono svegliato con un abbassamento della voce (cosa che in vita mi è successa molto raramente). è ritornata normale dopo 2 giorni.
- Dal 15 al 17 sono andato di corpo male, non liquido, ma molto molle. Non avverto particolari dolori allo stomaco o dolori addominali in generale. Non ho nemmeno scariche frequenti, una volta al giorno. magari è solo ansia.
- Da ieri, oltre alle tonsille, ho avuto i linfonodi un po' ingrossati, sul collo principalmente e un paio sull'inguine, alcuni anche fastidiosi.
Sto vivendo questi giorni con molta ansia e col pensiero fisso che tali sintomi siano collegati a sieroconversione per un fallimento della PEP e cercando continuamente informazioni su internet, consapevole del fatto che sia deleterio. Nella vostra esperienza avete mai assistito ad un fallimento del genere?
Mi chiedo se sia presto per avere sintomi da HIV (ad oggi 16 giorni dal contatto) e tutto questo non sia collegato, se mi stia facendo solo paranoie.
Non so se i sintomi siano legati a HIV, a effetti collaterali del Biktarvy, all'ansia che sto avendo costantemente in questi ultimi giorni o a "normale" virus stagionale, insieme alla tosse e all'abbassamento della voce.
La mia mente mi porta a pensare il peggio e mi sta facendo vivere malissimo questi giorni di PEP, al punto di cercare già in rete cosa vuol dire convivere con HIV e quale sia l'aspettativa di vita con le terapie di oggi. E' il mio unico pensiero, non riesco a vivere momenti di tranquillità pensando che questo unico mio grande errore possa aver compromesso la mia vita.
Ho effettuato degli esami il primo giorno di pep per i quali ho ritirato ieri i referti e tutto risulta negativo (situazione pre pep). Ulteriori controlli ematochimici li avrò il 19/03 (fine pep il 05/03), e infine il 27/04, quindi a circa 45/50 giorni dopo la PEP.
Spero di avere qualche informazione da voi che avete sicuramente più conoscenza, competenza e esperienza di me... magari per aiutarmi psicologicamente, perchè per il resto devo solo attendere...
Volevo chiedervi, inoltre, se c'è qualche esame che posso fare (nonostante durante la pep) che possa darmi qualche riscontro visto che ci sono dei sintomi che non so a cosa attribuire.
Re: Pep e sintomi preoccupanti
Ripeti con me almeno sette volte: il mal di gola è sintomo di mal di gola, e il cagotto è sintomo di cagotto.
Sono manifestazioni comuni, aspecifiche, che non dicono nulla su esposizioni o terapie particolari. Quanto ai linfonodi, il loro “mestiere” è reagire: possono ingrossarsi per mille motivi, quasi sempre banali, e spesso senza che ce ne accorgiamo. Capisco che tu possa avere la sensazione che stiamo minimizzando, ma fidati: dal punto di vista clinico, tutto ciò rientra nella normalità più assoluta.
E per quanto riguarda la terapia?
Una cosa è certa: l’unico vero fattore che può compromettere l’efficacia della PEP è non assumerla correttamente. Questo non è un parere, ma ciò che emerge in modo estremamente chiaro dagli studi scientifici: la profilassi post‑esposizione (PEP), quando assunta secondo le indicazioni, mostra un’efficacia quai del 100%. Inoltre, nei rari casi riportati di fallimento, le analisi tendono a evidenziare elementi come scarsa aderenza, terapie iniziate molto tardi o condizioni cliniche particolari, anziché un problema intrinseco del farmaco.
Ecco perché lo ripetiamo sempre: per chi assume la PEP, la chiave è una sola: aderenza rigorosa, ogni giorno, senza eccezioni. È un protocollo collaudato, utilizzato da anni con ottimi risultati. Puoi fidarti: le tue medicine sono le stesse che molti di noi assumono da anni.
Nel frattempo, i piccoli disturbi che stai sperimentando meritano di essere affrontati per ciò che sono, ovvero sintomi comuni, del tutto compatibili con infezioni stagionali o condizioni non correlate. Dai al tuo corpo il tempo di sistemarsi. Tra qualche settimana potrai vedere la PEP fare ciò che sa fare meglio: funzionare.
Sono manifestazioni comuni, aspecifiche, che non dicono nulla su esposizioni o terapie particolari. Quanto ai linfonodi, il loro “mestiere” è reagire: possono ingrossarsi per mille motivi, quasi sempre banali, e spesso senza che ce ne accorgiamo. Capisco che tu possa avere la sensazione che stiamo minimizzando, ma fidati: dal punto di vista clinico, tutto ciò rientra nella normalità più assoluta.
E per quanto riguarda la terapia?
Una cosa è certa: l’unico vero fattore che può compromettere l’efficacia della PEP è non assumerla correttamente. Questo non è un parere, ma ciò che emerge in modo estremamente chiaro dagli studi scientifici: la profilassi post‑esposizione (PEP), quando assunta secondo le indicazioni, mostra un’efficacia quai del 100%. Inoltre, nei rari casi riportati di fallimento, le analisi tendono a evidenziare elementi come scarsa aderenza, terapie iniziate molto tardi o condizioni cliniche particolari, anziché un problema intrinseco del farmaco.
Ecco perché lo ripetiamo sempre: per chi assume la PEP, la chiave è una sola: aderenza rigorosa, ogni giorno, senza eccezioni. È un protocollo collaudato, utilizzato da anni con ottimi risultati. Puoi fidarti: le tue medicine sono le stesse che molti di noi assumono da anni.
Nel frattempo, i piccoli disturbi che stai sperimentando meritano di essere affrontati per ciò che sono, ovvero sintomi comuni, del tutto compatibili con infezioni stagionali o condizioni non correlate. Dai al tuo corpo il tempo di sistemarsi. Tra qualche settimana potrai vedere la PEP fare ciò che sa fare meglio: funzionare.
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Re: Pep e sintomi preoccupanti
Ciao Uffa2, ti ringrazio di cuore per la tua risposta.
Sto seguendo la pep da 18 giorni ad oggi, 10.30 spaccate, ogni mattina, non un secondo di più o di meno. I primi giorni li ho affrontato con tranquillità e grande fidicia, ma la ho persa giorno dopo giorno al comparire dei sintomi.
Purtroppo, oltre a tonsille, linfonodi, andar male di corpo, inappetenza e perdita di peso costante (forse dovuti a eccessivo stress e ansia), oggi se ne è aggiunta un'altra: senso di pesantezza e fitte intermittenti alla milza.
Mi godo questi giorni di incertezza prima degli esami che avrò il 19 marzo e poi il 27 aprile. Penso che ne farò uno a fine Pep, il 5 o il 6 marzo, anche se probabilmente sarà inutile, spero come sostegno psicologico, almeno
La mia mente si sta già preparando al peggio. Mi sento sento debole perché mangio a fatica e sto affrontando tutto da solo, accanto ad una compagna che ho capito di amare alla follia dopo aver commesso questo errore che mi ha messo di fronte alla possibilità di perderla.
Sto seguendo la pep da 18 giorni ad oggi, 10.30 spaccate, ogni mattina, non un secondo di più o di meno. I primi giorni li ho affrontato con tranquillità e grande fidicia, ma la ho persa giorno dopo giorno al comparire dei sintomi.
Purtroppo, oltre a tonsille, linfonodi, andar male di corpo, inappetenza e perdita di peso costante (forse dovuti a eccessivo stress e ansia), oggi se ne è aggiunta un'altra: senso di pesantezza e fitte intermittenti alla milza.
Mi godo questi giorni di incertezza prima degli esami che avrò il 19 marzo e poi il 27 aprile. Penso che ne farò uno a fine Pep, il 5 o il 6 marzo, anche se probabilmente sarà inutile, spero come sostegno psicologico, almeno
La mia mente si sta già preparando al peggio. Mi sento sento debole perché mangio a fatica e sto affrontando tutto da solo, accanto ad una compagna che ho capito di amare alla follia dopo aver commesso questo errore che mi ha messo di fronte alla possibilità di perderla.
Re: Pep e sintomi preoccupanti
Oggi 21esimo giorno. Portare avanti questa pep si sta dimostrando una sfida difficilissima per me, tra i vari sintomi e l'umore distrutto.
Oggi è il terzo giorno che avverto pesantezza alla milza, come delle leggere fitte. Purtroppo, non capisco se si tratta di mia ipersensibilità o di ingrossamento. L'incubo per me è quello di aver contratto hiv e, a causa di questi sintomi, avere poi anche problemi alla milza...
La paura è che andando in pronto soccorso dovrò comunicare che sto seguendo la pep e per qualche motivo possano interrompermela.
Non so che fare, se attendere e finire la pep, ma rischiare che quest'ultimo problema aumenti, oppure andare in PS e farmi controllare.
In ogni caso saranno gli ultimi 7 giorni di incubo e poi si rimane in attesa dei test...
Oggi è il terzo giorno che avverto pesantezza alla milza, come delle leggere fitte. Purtroppo, non capisco se si tratta di mia ipersensibilità o di ingrossamento. L'incubo per me è quello di aver contratto hiv e, a causa di questi sintomi, avere poi anche problemi alla milza...
La paura è che andando in pronto soccorso dovrò comunicare che sto seguendo la pep e per qualche motivo possano interrompermela.
Non so che fare, se attendere e finire la pep, ma rischiare che quest'ultimo problema aumenti, oppure andare in PS e farmi controllare.
In ogni caso saranno gli ultimi 7 giorni di incubo e poi si rimane in attesa dei test...
Re: Pep e sintomi preoccupanti
La PEP non si interrompe. Se vuoi, chiedi un appuntamento al centro dove ti è stata prescritta e parla con un infettivologo.S4971 ha scritto: ↑giovedì 26 febbraio 2026, 9:37La paura è che andando in pronto soccorso dovrò comunicare che sto seguendo la pep e per qualche motivo possano interrompermela.
Non so che fare, se attendere e finire la pep, ma rischiare che quest'ultimo problema aumenti, oppure andare in PS e farmi controllare.
Relazioni avverse tra Biktarvy e la milza – Cosa emerge dal RCP
Introduzione
Il profilo di sicurezza di Biktarvy (bictegravir/emtricitabina/tenofovir alafenamide) è stato definito attraverso studi clinici di fase 2 e 3 e successiva esperienza post-marketing. Nei pazienti trattati, la definizione delle reazioni avverse è fondamentale per chiarire eventuali rischi a carico degli organi linfoidi, inclusa la milza, soprattutto in popolazioni con comorbilità immunologiche o coinfezioni.
Assenza di segnalazioni relative alla milza
L’analisi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) non evidenzia alcuna reazione avversa specificamente riferita alla milza. Nessun evento splenico — come splenomegalia, splenite, anomalie strutturali o funzionali — è riportato nelle sezioni:
- Effetti indesiderati
- Avvertenze speciali e precauzioni
- Dati preclinici
- Popolazioni speciali
Le evidenze di sicurezza derivano principalmente dagli studi:
- GS‑US‑380‑1489
- GS‑US‑380‑1490
Conclusioni
Ad oggi, il RCP di Biktarvy non riporta alcun effetto avverso relativo alla milza.
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Re: Pep e sintomi preoccupanti
Ciao uffa, grazie sempre delle tue risposte.
La mia paura è proprio che possa essere un sintomo dovuto a siero conversione, aarei5 più tranquillo se fosse stato un effetto collaterale del biktarvy...
Ad oggi:
- Calo voce e mal di gola passati, durati solo un paio di giorni
- linfonodi: tonsille ancora uguali, il resto dei linfonodi forse meno gonfi, comunque meno percepibili, forse perhe ho spostato il focus altrove...
-Diarrea: quella continua... Cioè, non vado continuamente, generalmente una volta al giorno, ma di consistenza un po' molle... Forse è collegata all'ansia e al forte stress, insieme all'inappetenza e alla perdita di peso che sto avendo...
- febbre: non ho mai avuto vera e propria febbre, ma la temperatura è sempre stata attorno ai 36,8, temperatura un po' strana rispetto alla.mia solita
- Milza: da 2 giorni e mezzo ho questo fastidio che mi preoccupa non poco... Non dolore ma un senso si pesantezza quando mi muovo... Forse è qualcosa di muscolare, forse suggestione, ma mi preoccupa... Potrebbe essere legata a qualcosa? Il medico per telefono mi ha detto che l'ingrossamento non è collegato a possibile siero conversione, eventualmente a mononucleosi... Ma non mi ha convinto molto, ho letto ovunque che i sintomi sono simili...
Insomma, tutte queste cose insieme, che normalmente non ho mai avuto, mi fanno preoccupare...
La mia paura è proprio che possa essere un sintomo dovuto a siero conversione, aarei5 più tranquillo se fosse stato un effetto collaterale del biktarvy...
Ad oggi:
- Calo voce e mal di gola passati, durati solo un paio di giorni
- linfonodi: tonsille ancora uguali, il resto dei linfonodi forse meno gonfi, comunque meno percepibili, forse perhe ho spostato il focus altrove...
-Diarrea: quella continua... Cioè, non vado continuamente, generalmente una volta al giorno, ma di consistenza un po' molle... Forse è collegata all'ansia e al forte stress, insieme all'inappetenza e alla perdita di peso che sto avendo...
- febbre: non ho mai avuto vera e propria febbre, ma la temperatura è sempre stata attorno ai 36,8, temperatura un po' strana rispetto alla.mia solita
- Milza: da 2 giorni e mezzo ho questo fastidio che mi preoccupa non poco... Non dolore ma un senso si pesantezza quando mi muovo... Forse è qualcosa di muscolare, forse suggestione, ma mi preoccupa... Potrebbe essere legata a qualcosa? Il medico per telefono mi ha detto che l'ingrossamento non è collegato a possibile siero conversione, eventualmente a mononucleosi... Ma non mi ha convinto molto, ho letto ovunque che i sintomi sono simili...
Insomma, tutte queste cose insieme, che normalmente non ho mai avuto, mi fanno preoccupare...
Re: Pep e sintomi preoccupanti
23esino giorno di Pep.
Ieri ho fatto una ecografia all'addome per la preoccupazione. La mia è di normali dimensioni, ma il fegato e al limite massimo delle dimensioni normali. Potrebbe essere il biktarvy?
Intanto il fastidio, senso di pesantezza, si è espanso a tutto l'addome... Spero sia solo un fatto di stress, eccessiva contrazione muscolare o magari il fatto che mangio poco, problemi di digestione...
Ho anche fatto un test di 4 gen per l'HIV. So che a 22 giorni di pep potrebbe non avere senso, ma potrebbe darmi un po' di forza psicologica. Tra lunedì e martedì i risultati.
Nel caso i miei sintomi fossero stati causati da sieroconversione, sarebbe positivo? Se negativo potrebbe significare che, comunque, la peo sta facendo il suo lavoro?
Scusate i numerosi messaggi... Sto praticamente usando questa conversazione come diario personale... Sono solo nell'affrontare tutto questo
----------
Aggiornamento:
Il test è negativo. Può voler dire che i sintomi non c'entrano nulla con la siero conversione o che la Pep sta facendo il suo lavoro?
Ieri ho fatto una ecografia all'addome per la preoccupazione. La mia è di normali dimensioni, ma il fegato e al limite massimo delle dimensioni normali. Potrebbe essere il biktarvy?
Intanto il fastidio, senso di pesantezza, si è espanso a tutto l'addome... Spero sia solo un fatto di stress, eccessiva contrazione muscolare o magari il fatto che mangio poco, problemi di digestione...
Ho anche fatto un test di 4 gen per l'HIV. So che a 22 giorni di pep potrebbe non avere senso, ma potrebbe darmi un po' di forza psicologica. Tra lunedì e martedì i risultati.
Nel caso i miei sintomi fossero stati causati da sieroconversione, sarebbe positivo? Se negativo potrebbe significare che, comunque, la peo sta facendo il suo lavoro?
Scusate i numerosi messaggi... Sto praticamente usando questa conversazione come diario personale... Sono solo nell'affrontare tutto questo
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Aggiornamento:
Il test è negativo. Può voler dire che i sintomi non c'entrano nulla con la siero conversione o che la Pep sta facendo il suo lavoro?
Re: Pep e sintomi preoccupanti
Senti, trova il modo tirare avanti una settimana e il tuo stress finirà.
Quanto alla PEP, anche tu, come tutti gli altri, sarai negativo e ti sarai solo spaventato per nulla per un mese di fila... non sarai tu a rovinare questa tradizione oramai pluridecennale...
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Re: Pep e sintomi preoccupanti
Uffa, lo spero, davvero...spero che siano tutte mie pippe mentali sul non funzionamento di sta benedetta pep...
E sinceramente, per l'incoraggiamento che mi stai dando anche se con solo dei messaggi, credo tu sia davvero una bella persona, grazie.
Stringerò i denti ancora un'altra mesetto e mezzo (esame finale a 12 settimane dal contatto) e poi spero di archiviare...
Una domanda: il test finale è definitivo a 40 o 45 giorni dall'ultima dose?
E sinceramente, per l'incoraggiamento che mi stai dando anche se con solo dei messaggi, credo tu sia davvero una bella persona, grazie.
Stringerò i denti ancora un'altra mesetto e mezzo (esame finale a 12 settimane dal contatto) e poi spero di archiviare...
Una domanda: il test finale è definitivo a 40 o 45 giorni dall'ultima dose?
Re: Pep e sintomi preoccupanti
Oggi presa ultima compressa di biktarvy e domani farò un test privatamente, a 29 giorni dal contatto, per mio scrupolo. Il 19 l'esame programmato per HIV e MTS
I sintomi sono i soliti, linfonodi gonfi, poco appetito, lenta e costante perdita di peso (ho perso oltre 4 kg dall'inizio della storia), poco appetito, stress...
Morale devastato, ma si indossa ogni giorno un finto sorriso.
Adesso si incrociano le dita... cresciuta anche la preoccupazione per tutte le altre MTS, anche se non noto particolari sintomi, a parte delle ragadi anali di cui soffro a periodi alterni
I sintomi sono i soliti, linfonodi gonfi, poco appetito, lenta e costante perdita di peso (ho perso oltre 4 kg dall'inizio della storia), poco appetito, stress...
Morale devastato, ma si indossa ogni giorno un finto sorriso.
Adesso si incrociano le dita... cresciuta anche la preoccupazione per tutte le altre MTS, anche se non noto particolari sintomi, a parte delle ragadi anali di cui soffro a periodi alterni