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MessaggioInviato: sabato 5 agosto 2017, 11:58 
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Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 10:48
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Blast ha scritto:
Speriamo ritrattino l'articolo

Questo non accadrà: i predatory journals non ritrattano.

Cita:
Ho visto anche che c'è un journal italiano che deve essermi sfuggito nei tuoi post, Italian Journal of Anatomy and Embryology, edito dalla Società Italiana di Anatomia e Istologia, guarda caso presso l'università di Firenze. Tutto torna insomma

L'IJAE fu la prima rivista colonizzata da Ruggiero con la complicità del direttore, Paolo Romagnoli. Era una sfigatissima rivistina universitaria, non un predatory journal. Grazie alla presenza di Ruggiero divenne spazzatura (e tale è rimasta, dal momento che l'Università di Firenze non ha avuto la decenza di pretendere la ritrattazione degli articoli incriminati).
Lì Ruggiero pubblicò molti lavori suoi, di sua moglie, degli studenti copioni e, last but not least, dei suoi amici negazionisti. Fu proprio la pubblicazione sull'Italian Journal of Anatomy and Embryology dell'articolo di Duesberg che era stato ritrattato perfino da Medical Hypotheses che fece tracimare la fogna e ci spinse a scrivere la nostra lettera WTF al rettore di UniFi, che segnò la fine della carriera accademica di Ruggiero.


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MessaggioInviato: sabato 5 agosto 2017, 13:45 
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Vabbè, sembra che anche PubMed rigetti questa rivistaccia, dato che ci sono soli due articoli di questa rivista da sempre. Quantomeno è un limite al diffondersi di questa robaccia https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=%22American%20journal%20of%20immunology%22%5BJournal%5D

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CIAO GIOIE


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MessaggioInviato: sabato 5 agosto 2017, 17:57 
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Iscritto il: sabato 19 marzo 2011, 1:18
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Dora ha scritto:
Blast ha scritto:
Speriamo ritrattino l'articolo

Questo non accadrà: i predatory journals non ritrattano.

Cita:
Ho visto anche che c'è un journal italiano che deve essermi sfuggito nei tuoi post, Italian Journal of Anatomy and Embryology, edito dalla Società Italiana di Anatomia e Istologia, guarda caso presso l'università di Firenze. Tutto torna insomma

L'IJAE fu la prima rivista colonizzata da Ruggiero con la complicità del direttore, Paolo Romagnoli. Era una sfigatissima rivistina universitaria, non un predatory journal. Grazie alla presenza di Ruggiero divenne spazzatura (e tale è rimasta, dal momento che l'Università di Firenze non ha avuto la decenza di pretendere la ritrattazione degli articoli incriminati).
Lì Ruggiero pubblicò molti lavori suoi, di sua moglie, degli studenti copioni e, last but not least, dei suoi amici negazionisti. Fu proprio la pubblicazione sull'Italian Journal of Anatomy and Embryology dell'articolo di Duesberg che era stato ritrattato perfino da Medical Hypotheses che fece tracimare la fogna e ci spinse a scrivere la nostra lettera WTF al rettore di UniFi, che segnò la fine della carriera accademica di Ruggiero.
Con la pubblicazione di quell'articolo di Duesberg+Ruggiero si è guadagnato una certa infamia (pardon, fama). Ora ha anche un articolo su Wikipedia:
https://en.wikipedia.org/wiki/Italian_J ... Embryology


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MessaggioInviato: lunedì 4 settembre 2017, 6:50 
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I DISASTRI DELLA "CLINICA DEL GcMAF" DI BUSSIGNY E LE AVVENTURE GIUDIZIARIE DI DAVID NOAKES E MARCO RUGGIERO

Si avvicina il 20 settembre, data in cui avrà inizio presso il tribunale di Folkestone un ramo del processo contro David Noakes, che l'Ufficio del Pubblico Ministero, Sezione Tributaria, accusa di "cospirazione per la produzione di un medicinale senza averne licenza e reati connessi" (ad esempio: riciclaggio di denaro sporco).

Questa è una soltanto fra le diverse avventure giudiziarie che attendono Noakes nei prossimi tempi. C'è infatti in corso un'inchiesta internazionale, che si estende attraverso un gran numero di Paesi europei; e c'è anche il ramo svizzero dell'inchiesta, del quale dirò il quasi nulla che so fra poco. Ma prima le ultime cose che so su Noakes.
Anzitutto, First Immune Ag, la sua società con sede in Svizzera, in rue Montolieu 2, 1030 Bussigny, il 20 marzo scorso è fallita e un mese fa è stata messa in liquidazione.
E la società di Noakes con sede a Guernsey, prima Immuno Biotech Ltd, ora ibio.pt non deve vedersela molto meglio, almeno stando ai commenti infuriati dei clienti su Facebook, che hanno comprato GcMAF o Goleic e non se li sono visti recapitare.

In attesa dei processi, però, Noakes, che personalmente mantiene un profilo abbastanza basso e si espone poco, deve comunque cercare di tenere alto l'onore del suo prodotto e delle idee di libertà che hanno sempre animato la sua carriera politica e imprenditoriale (cfr. l'ADDENDUM qui sotto).
Manda così avanti un paio di amici a sostenere i suoi interessi. E chi meglio della National Health Federation - nel cui Board of Governors Noakes occupa un posto preminente - si presta allo scopo?
Ecco così da un lato Bill Sardi scrivere meraviglie sul GcMAF nel sito della associazione e approfittarne per ricordare le tremende vessazioni cui il povero, onesto Noakes è sottoposto dalle autorità sanitarie e giudiziarie di mezzo mondo, tutte a cospirare per togliere ai malati l'unica cura che potrebbe guarirli.
Ed ecco anche Sardi lasciar cadere, quasi con noncuranza, il sospetto che i vaccini - per una cospirazione di Big Pharma - contengano la nagalasi, che faciliterebbe l'insorgere e il diffondersi del cancro e contro la quale soltanto il GcMAF di Noakes potrebbe qualcosa.

Ma la potenza di fuoco di Sardi è poca cosa a fronte del sostegno a Noakes che arriva dal presidente della NHF in persona, Scott Tips, che - certamente di buon grado, vista la convergenza di interessi con lo spacciatore di GcMAF - prima partecipa al congresso sul GcMAF organizzato da Noakes a Mosca, poi stende la longa manus della sua associazione sul movimento no-vax italiano, al punto da partecipare in prima persona alla manifestazione anti-no-free-vax organizzata dal negazionista Fabio Franchi a Trieste lo scorso luglio.
Tips deve essersi proprio divertito in Italia, perche ci è tornato anche ieri, per parlare a una manifestazione no-vax a Treviso: l'incontro "Decreto Vaccini: "Informati prima di scegliere", cui era atteso anche il presidente del Veneto Luca Zaia.

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Fabio Franchi era ben felice di poter essere, ancora una volta, al fianco dell'amico di Noakes.

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Intanto, i genitori dei bambini autistici convinti che tutti i problemi dei loro figli vengano dalle vaccinazioni sappiano che Noakes ha una soluzione per loro.
E i genitori informati che vogliono tutelare la salute dei loro figli evitando loro di essere invasi dalla perfida nagalasi, sappiano che la National Health Federation, Noakes e Franchi lottano al loro fianco.

Purché però, tutti insieme, riescano a disobbedire per amore e a condurre una battaglia di libertà che sleghi Noakes, Tips e tutti i produttori di integratori, intrugli e porcate varie dai vessatori vincoli della legge.

*******

Veniamo alla Svizzera, sul cui versante tutto tace dal novembre dell'anno scorso.

Io sono sicura che il procuratore Mermoud non ha bisogno dei miei suggerimenti per condurre le sue indagini. E sono anche sicura che, benché il nome di Marco Ruggiero non sia comparso pubblicamente fra i responsabili dei morti della "clinica del GcMAF" di Bussigny, gli inquirenti a Losanna sappiano fare il loro lavoro.
Così come sono sicura (per quanto questa sicurezza sia di un ordine e di una natura diversi dalle precedenti) che Ruggiero non mette da tempo piede ufficialmente in Europa proprio per le indagini che lo vedono coinvolto e che la Conferenza di Fulda organizzata da Heinz Reinwald, il produttore del Rerum, quest'anno si è tenuta solo nei sogni dei partecipanti, proprio perché Ruggiero e compagni di merende sanno che magistrati e polizie in Europa conoscono molto bene le loro attività illegali.

Però proprio 'stanotte Smut Clyde, ricordandomi che uno dei malati più attivi nella propaganda del GcMAF e assiduo frequentatore delle Conferenze di Fulda di Reinwald è morto qualche mese fa, mi ha anche segnalato l'ennesima testimonianza di una malata che frequentò la casa degli orrori di Bussigny e che inchioda Ruggiero alle sue responsabilità. Non servirà agli inquirenti svizzeri, ma pare comunque degna di essere letta e meditata.

La riporto qui e vi ricordo che la collezione di testimonianze su chi praticava illegalmente la medicina nella clinica illegale di Bussigny si trova nel post PARLANO I PAZIENTI DELLA "CLINICA DEL GcMAF" DI BUSSIGNY.


Rona ha scritto:
RECURRENCE ROLLERCOASTER – #2 THE GCMAF ROUTE (AND WHY YOU SHOULD ALWAYS KICK THE TYRES OF ANY CURE)

    July 23, 2017

    A quick re-cap for newcomers to this blog: I was diagnosed with breast cancer (Stage 1) and spent approximately 1.5 years doing alternative treatments, but the tumour kept growing so I had a mastectomy. I woke up from the mastectomy to find my left arm paralysed and numb due to nerve damage (to the brachial plexus) caused by tractioning of the arm during the mastectomy. I had to have further surgery to release the nerve and because of that, I had no conventional adjuvant treatment. Nine months after the mastectomy, I finally regained use of my arm. Nine months after the mastectomy, the cancer recurred. This is a summary of the options I was exploring after the recurrence.

    I’m going to try to update my blog more often. I regularly check the other cancer blogs I follow and start getting antsy when I don’t see any recent updates. I’ve also had readers e-mail me with a polite: “How are you?” which reading between the lines, seem to me to also be asking: “are you still alive?”

    It must feel as if I am dragging out the whole recurrence and cancer journey story. But I find it painful sometimes, relieving what happened and the humps and bumps along the way that have derailed me. Early on I made a choice to write in retrospect so that I would have the wisdom and perspective of distance to give me objectivity. But doing so has meant that I’ve lost a lot of the immediacy of the moment and have to rely on medical reports on e-mails. Fortunately I kept very detailed e-mails.

    This post is about my visit to a clinic which used a form of GcMAF called Goleic. The clinic has since been shut down and I do not think that the company who was running the clinic, ImmuneBiotech, is running any more clinics (thank god). It’s also a post about smoke-and-mirrors, and needing to kick the tyres of any cancer treatment that purports to be a cure.

    This is the post I should have written when I got back from the clinic, but I was still processing what did or did not happen at the clinic.

    I’d already tried GcMaF for 3 months when I was first diagnosed. The GcMAF was manufactured by a company called ImmuneBiotech. It was very expensive – about Euro600 for a 2.2ml vial enough for eight shots of 0.25 ml to be administered sub-cutaneously. I had two shots per week, so each vial lasted me one month. The advice was to test for something called nagalase levels before starting the protocol and after two months. My nagalase levels did fall slightly but the tumour actually grew in the seven weeks I trialed GcMAF, and I did not have Euro600 to spend on GcMAF as I was already spending a lot of money on complementary therapies, so decided to stop.

    So what made me decide to go to the GcMAF clinic in Lausanne?

    I think it was partly due to peer pressure. A number of my friends were trying it, or knew of friends who were trying it, and some had experienced shrinkage of tumours. I was still searching for a way to get rid of the recurrence without having to resort to yet more surgery and go down the allopathic route. And there were a few naturopathic doctors who claimed to have had results. Also, there were the research papers by Yamamoto who had patients who achieved remission.

    Then there was glowing promises on the website of ImmuneBiotech when they first launched the clinic. The page has been taken down, but I copied the text of the first advertisement for the clinic which stated (verbatim):

      “The cost is a total of €2,400 a week, and we suggest six weeks. Everything you need to take is included in the cost. Initially its a visit to you, but the clinic is opening in Switzerland in September.
      We are sufficiently confident that we offer a refund of your course fees if you are not cancer free a year after the course, or fully recovered from CFS six months afterwards.”

    After the clinic was launched, the cost went up to Euro3000 per week, with a claim that some patients had 10% to 25% shrinkage of their tumours in the first week, and they would give a full refund if there was no shrinkage. It was too good to be true.

    Apparently they were using a new version of GcMAF called Goleic, which they claimed was 200 times more potent than GcMAF. No explanation was given on how they calculated the potency.

    Another convincing factor was that the treatments would be administered and monitored by the creator of Goleic, Professor Dr Marco Ruggiero who was a radiologist by training. What could be better than to have the ultimate specialist supervise the treatments!

    I e-mailed all the people I knew who had gone to the clinic, and even found a friend’s friend who had experienced the 25% shrinkage in her tumours.

    And finally, my friend Peter Trayhurn was going. Peter and I had been through a few adventures when we met at the Hallwang Clinic in Germany. He was always researching the latest treatments. This would be another adventure. Just Euro3,000, and the possibility that I would get a good response to the treatment.

    What was there not to like?


Peter Trayhurn è morto a inizio giugno e da luglio a oggi non ci sono stati altri post di Rona.


Grazie a Smut Clyde per alcune delle ultime informazioni su Noakes e a Sylvie Coyaud per l'ultimo suo post su OggiScienza dedicato a Ruggiero.


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MessaggioInviato: martedì 5 settembre 2017, 6:50 
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ADDENDUM: tout se tient nel mondo dei truffatori e dei ciarlatani per *amore di libertà*


Un paio di cose da aggiungere al post di ieri:

1. Qualche cenno sulla natura delle "idee di libertà" che hanno informato la carriera politica e imprenditoriale di David Noakes può essere letto nel post IL CARROZZONE OCCIDENTALE.

2. Ieri Smut Clyde ha scritto un post che dovrebbe essere letto insieme a quanto sto scrivendo in questi giorni, sia sulla saga del GcMAF in questo thread, sia sull'evoluzione di Fabio Franchi da propagandista del negazionismo dell'HIV/AIDS ad AgitProp dell'antivaccinismo, sia - e fra un attimo vedremo il perché - sulla schizofrenia del regime russo nei confronti dell'epidemia di AIDS che flagella il Paese.

Il post su Riddled - One beginning and one ending for a book was a thing I did not agree with. A good book may have three openings entirely dissimiliar and inter-related only in the prescience of the author, or for that matter one hundred times as many endings - offre una straordinaria panoramica sulla storia della National Health Federation, che spiega molto bene chi sono gli amici internazionali di Fabio Franchi, che lo stanno affiancando nella sua battaglia di *disobbedienza per amore, per una libertà senza confini*.

La Russia ... già, la Russia. Con le sue epidemie di AIDS e di negazionismo che paiono fuori controllo; i suoi cittadini con HIV - i bambini e gli adulti - che potrebbero vivere vite dignitose e invece muoiono a decine di migliaia ogni anno, o perché pessimamente curati o perché vittime dei negazionisti; le sue politiche impermeabili a ogni consiglio di buon senso; la sua Chiesa Ortodossa ormai assurta a nuova ideologia di Stato e inquinata da nazionalismo parafascista e negazionismo perfino ai suoi vertici; la sua stampa di regime che da un lato offre impensabili spazi ai negazionisti dell'HIV/AIDS e dall'altro fa da megafono ad ogni iniziativa illiberale del governo in materia di politiche sanitarie, contribuendo alla debacle sanitaria della Federazione.

È in Russia che, finita la pacchia della vendita di vitamine ai malati di AIDS in Sud Africa, Matthias Rath allargò le attività della sua Fondazione a partire dal 2008, l'anno fatale della Conferenza di Yekaterinburg, che sancì l'incontro ufficiale fra negazionismo d'Oriente e d'Occidente e l'inizio dell'espansione scientificamente programmata e organizzata delle idee di Duesberg in Russia. Rath era nel "panel di esperti" che consigliavano a Thabo Mbeki come ammazzare meglio i suoi concittadini. Quando il vento cambiò, seguì Shenton, Giraldo, Brink e Maggiore nella loro conquista della Russia e trovò un mercato pronto a comprare le sue vitamine al posto degli antiretrovirali.

Oggi Smut Clyde ci racconta dei legami fra la Rath Foundation e Scott Tipps, il presidente della National Health Federation che ancora domenica era qui a Treviso a organizzare le masse no-vax insieme a Franchi, ai medici radiati e agli altri ideologi del movimento contro le vaccinazioni.

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È su Russia Today, che tante volte ha ospitato articoli negazionisti, che Noakes due anni fa commentava le politiche sull'immigrazione dell'Unione Europea, sostenendo che la UE sta deliberatamente portando in Europa quanti più migranti possibile per poter "spazzare via" le popolazioni autoctone.

Ed è in Russia a novembre 2016 che Noakes ha organizzato la sua ultima conferenza internazionale sul GcMAF - nelle sue stesse parole, "l'ultima occasione in cui si è sentito a suo agio", non braccato dalle magistrature intenzionate a fargli finalmente pagare le sue malefatte. Accanto a lui, l'amico e sodale Scott Tips.

I cari libertari che lottano tutti uniti per far trionfare l'amore nel mondo.

Il quadro si delinea e i colori non potrebbero essere più foschi - anzi, li definirei bruni.


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MessaggioInviato: giovedì 7 settembre 2017, 7:31 
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Cita:
, per parlare a una manifestazione no-vax a Treviso: l'incontro "Decreto Vaccini: "Informati prima di scegliere", cui era atteso anche il presidente del Veneto Luca Zaia.


http://www.vvox.it/2017/09/06/vaccini-zaia-si-stanno-sottovalutando-i-no-vax/

...e che chi mi ha toccato le orecchie è un otologo che ha una pick a fianco del beone Zaia sul suo profilo di whatsapp, mi fa tanto incacchiare e mi fa nascere tanti dubbi come quello di cercare altrove perché la fiducia non ce la ho più..


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MessaggioInviato: giovedì 7 settembre 2017, 10:55 
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Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 10:48
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flavioxx ha scritto:
Cita:
, per parlare a una manifestazione no-vax a Treviso: l'incontro "Decreto Vaccini: "Informati prima di scegliere", cui era atteso anche il presidente del Veneto Luca Zaia.


http://www.vvox.it/2017/09/06/vaccini-zaia-si-stanno-sottovalutando-i-no-vax/

...e che chi mi ha toccato le orecchie è un otologo che ha una pick a fianco del beone Zaia sul suo profilo di whatsapp, mi fa tanto incacchiare e mi fa nascere tanti dubbi come quello di cercare altrove perché la fiducia non ce la ho più..

Capisco che la fiducia in un medico che frequenta i no-vax sia messa a durissima prova. Magari non è un incompetente totale come quelli che si sono esposti di più, soprattutto se la sua specializzazione lo porta a occuparsi di udito, ma certi compagni di strada possono insudiciarti e un medico responsabile dovrebbe saperlo.

Poi ci sono certi aspetti del movimento contro le vaccinazioni in Italia, soprattutto nel Nord Est, che finora sono rimasti un po' in secondo piano, ma che stanno iniziando ad emergere e sono davvero tanto inquietanti. Il razzismo, ad esempio, che è pane quotidiano dei militanti della Lega di Zaia - lo si vede in certe reazioni alla morte per malaria della bambina di Trento, raccontate molto bene oggi da questo articolo su Lettera 43: Malaria, le bufale no vax e razziste sulla morte della piccola di Trento.

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E dal post di David Puente, che dimostra come i no-vax si siano subito appropriati della storia per farla passare come una morte da vaccini: Il messaggio degli antivaccinisti e la bambina morta di malaria. Vonde monadis! (che, liberamente tradotto dal friulano, credo significhi "basta cazzate!")

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Devo però dire che la cosa che mi sta intrigando di più è la scoperta di come questi genitori informati, convinti di fare una battaglia di libertà, si stiano facendo manipolare da gente loschissima come quelli della National Health Federation. Sapevo dei maneggi di Wakefield e della banda di Vaxxed, che nell'ultimo anno e mezzo hanno imperversato in Italia, creando una rete di rapporti con gli antivaccinisti locali. Ma questi nuovi arrivati della NHF sono molto più interessanti e fanno molta più paura, perché giocano la carta libertaria, quella della pretesa e del tutto malintesa libertà di cura, che in questi genitori trova evidentemente una risonanza molto forte. Tanto forte che si stanno organizzando per togliere i bambini dalle scuole e farli studiare a casa, come avviene in certe frange estremiste negli Stati Uniti.
Ora, la NHF dietro la maschera della libertà di cura ha una agenda tutta sua, che nasconde gli interessi sia di produttori e venditori di sostanze illegali, sia di partiti di estrema destra, molto estrema, addirittura più razzista e fascista della Lega, che in questo momento cavalca le proteste no-vax, e dei 5 Stelle, che sembrano un po' più defilati, ma che dubito abbiano davvero eradicato l'antivaccinismo dal loro DNA grazie al generoso impegno di Guido Silvestri con il suo position paper sulle vaccinazioni.
E non sono sicura che di questo i genitori informati siano davvero informati.
Magari lo sono e gli va benissimo, eh? Così come magari non li disturba affatto che gli interessi che muovono la NHF possano trovare convergenza con gli interessi che muovono il regime russo, ad esempio a favorire le tensioni sociali nei Paesi europei. Anzi, magari ne sono contenti.
Sarà molto interessante seguire gli sviluppi.


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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2017, 7:49 
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Aggiornamento dal Belize.
Rif. post 1. Il Bamboo Beach Resort: una vacanza per espatriati e per veri intenditori olistici; 2. NON MANGIARE QUELLE PRINGLES, CANNIBALE!

Il Bamboo Beach Resort ha cambiato nome: oggi si chiama Healing Oracle Belize, ed è un luogo di gioia, serenità, giochi di bimbi, meditazioni sulla spiaggia, cibo che certamente non contiene cellule di feti abortiti, terapie che guariscono dal cancro.
Chissà che c'è dentro a quelle sacche che la nostra Amanda Mary - che ha sulle spalle una condanna a 10 anni di prigione in ben tre Paesi a causa di spaccio di laetrile ma, ciò nonostante, è più sorridente e più in forma che mai - dice contenere cellule staminali ...



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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2017, 15:28 
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Ma quella musichetta? Sembra uscita da un videogioco degli anni ‘80, quelli dove si saltava sui tronchi e robe del genere…
Certo la “clinica” è una roba che neppure un veterinario di Marrakech, con le cellule staminali maneggiate alla carlona, l’infermiera senza guanti e robette simili, ma che importa: il posto è veramente bello eh, anzi sapete cosa vi dico? sono sicuro che Dora è così spietata per invidia, perché vorrebbe andare a farsi qualche settimana di sole e di mare e io la trattengo qui…


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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2017, 16:26 
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Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 10:48
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uffa2 ha scritto:
Certo la “clinica” è una roba che neppure un veterinario di Marrakech, con le cellule staminali maneggiate alla carlona, l’infermiera senza guanti e robette simili

Tipo questa, che mi ha risvegliato il ricordo delle staminali di Vannoni, lavorate in un sottoscala e piene di *sporcizia* (cit. AIFA)?

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Cita:
ma che importa: il posto è veramente bello eh, anzi sapete cosa vi dico? sono sicuro che Dora è così spietata per invidia, perché vorrebbe andare a farsi qualche settimana di sole e di mare e io la trattengo qui…

Proprio così! Amanda Mary ed io, in una perenne estate, a giocare al piccolo medico all'Healing Oracle Belize ...

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